La penna fu definita “Istanbul” per ricordare lo storico assedio condotto dal sultano Mehmet II il Conquistatore a Costantinopoli e la caduta della città, che fu capoluogo dell’impero bizantino (1453). Microbas ha rivestito la penna traendo particolari da: il ritratto di Maometto dipinto da Gentile Bellini, che si conserva alla National Gallery di Londra; e da tessuti ottomani presenti nel museo Correr di Venezia. La penna è stata prodotta nelle due versioni stilografica e roller, in argento 925 con fusione a cera persa, ricerca e progettazione di laboratorio, finiture a smalto e lucidatura artigianali.